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scheda tecnica
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MONITORAGGIO LINEA FERROVIARIA


 

IL SISTEMA CORA, DEDICATO AL MONITORAGGIO DELLE LINEE ELETTRICHE FERROVIARIE, TRANVIARIE E FILOVIARIE, È POSTO NEI PUNTI DI REGOLAZIONE AUTOMATICA (RA), E ATTUA UN MONITORAGGIO CONTINUO DELLA LINEA DI CONTATTO, PER QUANTO RIGUARDA I PARAMETRI DI TIRO, POSIZIONE E TEMPERATURA AMBIENTE.

Il sistema legge i dati di misura e le segnalazioni di guasto/anomalia, e tramite cavo in fibra ottica li invia ad un Centro di controllo remoto, attivando le opportune azioni di sicurezza, in un tempo massimo di 200 ms, tipicamente mediante la tolta di tensione della tratta interessata, a seguito del riconoscimento da parte delle unità periferiche di uno dei seguente eventi:

• Rottura della fune portante;
• Rottura del filo di contatto e anomalia nei valori nominali di tiro o di allungamento;
• Accorciamento statico e dinamico della medesima linea.

Il sistema è predisposto per l’utilizzo anche di altre tipologie di comunicazione tra le unità periferiche e il Centro di controllo, quali SMS/GSM, SMS/GPRS, radio, con tempi di intervento differenti dalla fibra ottica.

 

 

 

 



ARCHITETTURA DEL SISTEMA


 

La struttura hardware del sistema CORA può essere schematizzata mediante quattro sotto-assiemi:
• l’unità periferica TNX dislocata in adiacenza al posto di regolazione automatica (RA), completa
dei sensori di tiro (cella di carico) e di protezione (encoder), e della sonda di temperatura;
• la linea di trasmissione in cavo a fibra ottica multimodale che collega in serie le unità TNX
e l’unità di front-end UPX;
• l’unità di Front-End UPX di gestione delle unità TNX, posta nella zona interessata al monitoraggio;
• il centro di controllo.

UNITÀ PERIFERICA TNX



PARTE HARDWARE

È costituita da un armadietto in vetroresina-poliestere di dimensioni 400x400x200 mm, montata su portale (palo) equipaggiato come posto di RA, strutturata per l’acquisizione di due misure di tiro provenienti da cella di carico, due misure di posizione provenienti da encoder ed una misura di temperatura ambientale proveniente da sonda resistiva.
Il dispositivo è alimentato da una sorgente primaria ed è provvisto di alimentatore completo di batteria tampone, in grado di assicurare un periodo minimo di funzionamento di 24 ore in assenza della tensione.


PARTE SOFTWARE

La parte software è strutturata per:
1) Identificare ed evitare l’evento di allarme all’unità di front-end UPX di competenza.
Il segnale di allarme, settabile, identifica le condizioni di guasto/anomalia con:
• tiro fuori range consentito;
• allungamento fuori range consentito;
• velocità di allungamento (raccorciamento) maggiore del massimo consentito;
2) Elaborare ed inviare in modo automatico all’unità di Front-End UPX di competenza i dati di evento
dettagliati: misure di tiro, di allungamento e di temperatura della tratta di competenza;
3) Ricevere il set-up dei parametri di tiro ed allungamento della tratta di competenza.

CAVO IN FIBRA OTTICA



È a due fibre tipo multimodale Afumex, antiroditore, attenuazione < 3,5dB/Kmxxxx

UNITA’ DI FRONT-END UPX



PARTE HARDWARE

È contenuta in armadietto in vetroresina-poliestere di dimensioni 400x400x220 mm, montata in sito dotato di accesso a linea ADSL.
È dotata di Modulo per link con cavo in fibra ottica per Rx/Tx verso le altre unità di campo, via cavo in FO di tipo multimodale.
È equipaggiata inoltre di:
• HW per la misura (acquisizione) dal campo di n. 3 grandezze analogiche optoisolate con risoluzione
@ 10 bit;
• Hw per l’attuazione di n. 6 comandi digitali optoisolati verso il campo;
• Hw per la lettura di n. 12 segnali digitali optisolati dal campo.

Il dispositivo è alimentato da una sorgente primaria ed è provvisto di alimentatore completo di batteria tampone, in grado di assicurare un periodo minimo di funzionamento di 24 ore in assenza della tensione.

PARTE SOFTWARE

La parte software è strutturata per:
1) generare il polling continuo verso le unità periferiche TNX per la raccolta/invio di dati
o paramentri operativi;
2) preparare i messaggi di invio dati verso il Centro di Controllo;
3) ricevere i parametri operativi dal Centro di Controllo;
4) visualizzare su display LCD i dati di misura e di stato dei posti di regolazione RA e dei relativi messaggi;
5) attuare i comandi di ON-OFF via contatto pulito verso gli organi elettromeccanici necessari alla messa in sicurezza della tratta di linea controllata.

CENTRO DI CONTROLLO



PARTE HARDWARE

La configurazione minimale HW del centro operativo è costituita da un pc con caratteristiche di fascia media reperibile sul mercato.


PARTE SOFTWARE

Le funzionalità rese disponibili sul server del Centro di Controllo sono:
• set-up dei parametri di tiro e di allungamento per ogni unità periferica di RA e invio degli stessi
su comando operatore;
• raccolta dati di polling, disponibili ogni 30 s, assieme allo stato delle periferiche;
• raccolta dei dati di evento e di comando impartite dall’unità di Front-End;
• presa visione degli anomali;
• disabilitazione dei controlli eseguiti dalle unità PRA;
• riabilitazione dei controlli eseguiti dalle unità PRA;
• visualizzazione dello stato di corrente dei dati di tiro, di allungamento, di temperatura, della tensione
della batteria tampone e della presenta/assenza di tensione;
• visualizzazione su grafico dell'evento anomalo con pre e post rappresentazione su intervallo temporale
di 2 s (-1s →+1s);
• visualizzazione su grafico dei dati di tiro, allungamento (+/-), temperatura nell’arco delle 24 ore per ogni
singolo posto di RA;
• visualizzazione su pagina video-grafica, mediante icone colorate, dello stato operativo dei tensori
e della rete @ F.O. lato campo.

 

 



MODALITA' DI INTERVENTO


 

Il dispositivo TNX elabora i dati di tiro e allungamento relativi e confronta il risultato dell'elaborazione con le soglie impostate nel Centro di Controllo. In caso di discostamento da tali soglie opera tempestivamente riconoscendo le condizioni di guasto ed immediatamente provvede a darne comunicazione alla unità UPX per garantire la sicurezza elettrica e la localizzazione del guasto.

Il livello di protezione si realizza mediante l'invio all'unità di Front-end, posta nella sotto stazione elettrica di competenza, di un comando di apertura IR dell'alimentatore di tratta. Tale comando è reso disponibile su un contatto pulito di relè. La messa fuori tensione di linea avviene quandi per la forzata apertura dell'IR. Se la comunicazione del Font-end con un qualsiasi dispositivo periderico viene interrotta, non conoscendo lo stato della line di contatto, al fine di garantire la massima sicurezza, verrà comandata l'apertura dell'IR della tratta di competenza. 

Tutti i dati sono contemporaneamente inviati ad un Centro di Controllo che provvede a dare segnalazione al personale reperibile tramite mail/SMS.

 

 



NORMATIVA


 

NORMA CEI 64-8, impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternativa e a 1500 V in corrente continua.

DIRETTIVA 2006/95/CE (Direttive BT) sulla certificazione e marcatura CE.

DIRETTIVA 2004/108/CE sulla Compatibilità Elettromagnetica (Direttiva EMC)